OBIETTIVOIl topic mira a sviluppare e dimostrare percorsi biotech efficienti per trasformare biomasse residuali in prodotti bio-based ad alto valore, contribuendo alla resilienza e all’autonomia strategica delle filiere bio-based europee. Il testo lega il topic all’iniziativa UE su
Biotechnology and Biomanufacturing, alla
EU Life Sciences Strategy, alla
updated EU Bioeconomy Strategy, al
Clean Industrial Deal, allo
European Chemical Industry Action Plan e ai futuri
EU Biotechnology and Circular Economy Acts. I risultati attesi sono tre: aumento del valore aggiunto della biomassa residuale per applicazioni di bioraffineria, ampliamento del portafoglio di prodotti bio-based sostenibili ottenuti via industrial biotech, e disponibilità di processi biotech robusti, scalabili ed efficienti applicabili alla biomassa residuale.
BENEFICIARIIl bando è strutturato come
Innovation Action collaborativa. Le condizioni di ammissibilità ed eleggibilità seguono le
General Annexes del Main Work Programme Horizon Europe 2026-2027, senza deroghe alle regole generali di partecipazione. Questo significa, in pratica, che il progetto va costruito come
consorzio/partenariato europeo secondo la disciplina Horizon. Nel merito del topic, la proposta deve inoltre assicurare, nell’ambito del
multi-actor approach, un coinvolgimento sufficiente dei
feedstock producers/managers per la fornitura del feedstock residuale; e il testo richiama anche la cooperazione con
primary producers,
waste management operators e altri fornitori di biomassa. In concreto, i beneficiari più coerenti sono imprese biotech e chimiche, operatori industriali della valorizzazione biomassa, PMI innovative, utilities e operatori waste, organizzazioni della filiera agricola/forestale/acquatica, università, centri di ricerca e organismi tecnici.
AGEVOLAZIONEL’agevolazione è una
sovvenzione europea a fondo perduto in forma di
Innovation Action. La dotazione del topic è
14 milioni di euro e il contributo UE atteso è
7 milioni di euro per progetto, pur restando possibile presentare proposte con importi differenti. Il tasso di finanziamento è
fino al 60% dei costi eleggibili per i soggetti ordinari e
fino al 100% per le entità giuridiche non profit. La call è
single stage, aperta dal
23 aprile 2026 al
22 settembre 2026. Inoltre, per le IA il criterio
Impact ha peso maggiore in ranking e le proposte che superano tutte le soglie possono anche ottenere il
STEP Seal, utile per dare visibilità e facilitare funding complementare.
COSA FINANZIAIl topic finanzia la dimostrazione, almeno a TRL 6, di processi basati su biotecnologie per convertire flussi di biomassa residuale in bio-based chemicals, intermediates, polymers, materials, ingredients and/or enzymes. La biotecnologia deve essere la key enabling technology, mentre sono ammesse anche unit operations di supporto non biotech. Rientrano nello scope anche l’ottimizzazione di cellule, enzimi, microrganismi e microbiomi. I feedstock ammessi comprendono: residui e side-streams forestali e agricoli, inclusi quelli da allevamento come manure e animal byproducts; residui da biomassa acquatica, comprese fisheries, micro/macro algae e aquaculture; rifiuti e side-streams bio-based urbani o industriali, inclusi food industry waste, cellulose da post-consumer/post-industrial waste, urban biowaste, sewage sludge e flussi da wood, pulp and paper industry; oltre a mixed streams derivanti da queste categorie. Il topic finanzia inoltre l’integrazione di processi ottimizzati di pretreatment/fractionation, l’ottimizzazione di fasi di separation/purification efficienti anche dal punto di vista energetico, la valorizzazione di by-products e side-streams secondo il principio di cascading use, la validazione a TRL 5+ della conversione dei prodotti di bioraffineria in end-products che soddisfino requisiti di mercato, e il presidio di resource efficiency e circularity, evitando il reingresso di patogeni o contaminanti nei loop circolari.
SCADENZAdal 23 aprile al 22 settembre 2026
AMBITO TERRITORIALEUnione europea e Paesi associati a Horizon Europe